Asilo Nido

Nel corso dei suoi 50 anni di attività l’Istituto Sacro Cuore ha sempre proposto un servizio educativo e sociale per la prima infanzia, rivolto a bambini e bambine di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, che concorre, in collaborazione con le famiglie, alla crescita e al benessere psicofisico dei bambini.
In un moderno locale, rispondente a tutti i requisiti igienici, i bambini alternano le ore di svago con quelle di riposo.
Le finalità dell’asilo nido sono sostanzialmente tre:

  • educative, affiancando i genitori nella crescita dei loro figli, attraverso un progetto educativo stilato dagli operatori che comprende attività che cercano di soddisfare i bisogni dei bambini nel rispetto dei loro tempi di crescita;
  • sociali, offrendo ai bambini un luogo di socializzazione e di relazione con gli altri bambini;
  • culturali, in quanto offrono un modello culturale che non opera discriminazione nell’erogazione del servizio, e sono inoltre luoghi di promozione della cultura dei diritti dell’infanzia.

Attività bambini 0-1 anno

Essendo vivo nei bambini così piccoli il rapporto simbiotico con la propria mamma, le educatrici tenderanno a dare continuità a questo legame e quindi provvederanno a soddisfare i loro bisogni primari. Per favorire lo sviluppo psico-motorio, l’educatrice stimolerà il piccolo attraverso:

sensibilità corporea: stringerlo affettuosamente, cambiargli la posizione corporea, giocare insieme durante il cambio pannolini, rispondere al suo pianto, al suo sorriso;
sviluppo psico motorio: far giocare il bambino con sonagli e oggetti, mettere il bambino seduto, sorreggerlo in piedi, fargli tirare e raccogliere oggetti;
coordinazione corporea: si eseguiranno gesti semplici e accentuati in modo che il bambino possa imitrali, farlo gattonare o aiutarlo a muovere i primi passi;
sviluppo del linguaggio: parlare al bambino, stimolare la sua lallazione, cantare canzoncine, fargli ascoltare canzoncine e musica in genere, fargli imitare le voci e il suono dei rumori quotidiani, dire più volte il nome di un oggetto, fargli riconoscere persone, oggetti e parti del corpo umano;
sviluppo sensoriale: ascolto di rumori e suoni diversi, osservare oggetti colorati in movimento, farlo giocare davanti lo specchio, proporre libri di cartone plastificato, giocare con delle immagini grandi, invitarlo ad assaggiare ogni cibo.

Attività bambini 1-2 anni

Giochi in libertà

I giochi in libertà sono molto utili per rilevare importanti tratti della personalità del bambino. Le educatrici si prendono carico di questi momenti, intervenendo poco ma funzionando da “registi” per scoprire le curiosità e vedere come reagiscono agli stimoli che lanciamo o che si lanciano gli stessi bambini.

Giocho euristico o gioco di scoperta

E’ un’attività di esplorazione e di ricerca, in cui i bambini possono sperimentare o scoprire il “senso” e il “significato” degli oggetti e dei materiali (naturali e non) messi a loro disposizione dagli adulti, in modo autonomo e libero da traguardi di riferimento. In pratica si presenta ai bambini un cesto pieno di oggetti di uso comune (cucchiai, piatti, bicchieri, catenelle, chiavi, rotoli di cartoncino, palline, pezzi di tessuto, mollette, nastri, barattoli ) che possono maneggiare, odorare, succhiare, per scoprire forme, consistenze, pesi, odori, ,mentre l’educatrice rimane presente senza dare indicazioni, né consigli.

Balli e girotondo
Canzoncine mimate e filastrocche

Grazie ad esse i bambini iniziano a sviluppare il linguaggio ripetendo, di solito, le ultime parole delle varie strofe

Racconti di fiabe

Per stimolare le loro capacità di comprendere e di pensare, per acquisire e arricchire il loro vocabolario

Attività pittoriche

Attraverso colori a dita, pennarelli e pastelli a cera.

Attività manipolative e creative

Con la pasta del pane, la plastilina, la creta per dare la possibilità al bambino di manipolare e cambiare le forme

Attività bambini 2-3 anni

Giochi in libertà

Con una ricca varietà di oggetti comuni ( costruzioni, chiavi, catenelle, pentolini, macchinine, palloni,bambolotti, peluche ) per rivelare importanti tratti della personalità del bambino, per stimolare l’esperienza della scoperta e la capacità di prendere decisioni in quanto il bambino è libero di prendere e fare ciò che vuole dell’oggetto.

Giochi di movimento

Girotondo con canti di movimento, canzoni mimate, balli, muoversi nello spazio (camminando, correndo, gattonando).

Le costruzioni

Per esprimere la propria creatività attraverso la progettazione e la realizzazione di piccole costruzioni.

Il gioco degli incastri

Utilizzando tavolette di legno con figure di animali, fiori e oggetti in genere, con la finalità di conseguire le coordinate occhio-mano.

Il gioco simbolico

Mantiene la spontaneità dei bambini ma è caratterizzato dalla trasfigurazione della realtà attraverso la loro immaginazione e l’utilizzo di oggetti/giochi come pentole, maschere, mini cucine, specchi, macchine, telefoni, mini assi da stiro, set medico,etc. Lo scopo è di ricreare situazioni di vita quotidiana, finalizzate alla organizzazione autonoma dei bambini che incominciano ad assumere dei ruoli: la mamma che va a fare la spesa o cucina, il papà che guida la macchina, il dottore che visita i bambini, etc.

Letture di favole

Racconti di storie, osservare le immagini di un libro.

Filastrocche e canzoncine

Per sviluppare il senso del ritmo, della memoria e per socializzare. Ai bambini si chiede se abbiano preferenze, se ci sia una canzone che vogliono cantare piuttosto che un’altra. I gusti e le capacità di fare una scelta si delineano con il tempo, così i bambini che fino al mese prima erano incapaci di esprimersi autonomamente, diventano poi in grado di indicare i motivi preferiti.

Le attività pittoriche

Disegni liberi e disegni a tema (le stagioni, le foglie, gli animali, la frutta, i mezzi di trasporto) con pastelli a cera, pennarelli, pastelli.

La manipolazione 

Con il didò, il pongo, il das, la farina, la pasta di sale. Questo gioco ha lo scopo, attraverso l’uso di materiali diversi, di sviluppare la sensibilità tattile, la motricità, di imparare a modellare forme semplici, di apprendere il concetto dentro-fuori, grande-piccolo, di trasformazione della materia. Prendendo in mano materiali di tipo e volume diversi, il bambino comincia a distinguere i colori, le misure e le forme.